Progetti Speciali

2023.2024

PRESENTAZIONE PROGETTO SULLA LETTURA

LUNEDI’ 16 OTTOBRE ORE 21

VIA L. TESTI, 4 PARMA

Luoghi di parola: le stagioni dell’ascolto

Sessione n. 1 (inverno) condotta da Carlo Ferrari

Teatro Scuola Vicini, via Milano 16/a Parma

23/30 ottobre – 6/13/20/27 novembre – 4 dicembre dalle ore 20 alle ore 21.30 (rivolto a persone con esperienze teatrali)

esito entro il 20 dicembre 2023

Sessione n. 2 (primavera) condotta da Carlo Ferrari

iscrizioni aperte (loftassociazione@gmail.com)

Sala via Testi 4 Parma

29 gennaio 2024 – 5/12/19/26 febbraio – 4/11/18 marzo

Giorno di laboratorio lunedì , orario dalle ore 20 alle ore 21.30

Siamo in un’epoca in cui molti parlano e pochi ascoltano. Con il progetto Luoghi di Parola: le stagioni dell’ascolto vogliamo ridare con forza al senso dell’udito un posto privilegiato, un luogo, appunto che da spazio alla relazione delicata e diretta tra lettore e ascoltatore. Chi si ritrova a leggere autori, poeti, pensatori, giornalisti, drammaturghi, quindi a dare voce ad altri, si deve preparare ad ascoltare prima di tutto il testo e poi come la voce possa ridare al meglio le atmosfere, i sensi, i respiri che il testo comunica. Solo da questo patto reciproco tra parola e udito, tra lettore e ascoltatore può nascere, ogni volta, l’incantesimo che produce la lettura ad alta voce: il suono della voce del lettore entra in relazione fondamentale con chi ascolta, non è un dato scontato, leggere non significa essere soli nella propria esecuzione, ma porre un suono, una parola che entra nell’orecchio dell’altro, creando un forte rapporto emozionale, un vero e proprio atto performativo.

Luoghi di Parola: le stagioni dell’ascolto prevede quindi un’iniziale formazione di un gruppo di lettori, che verranno preparati attraverso una serie di incontri (quattro sessioni da 8 incontri) condotti dagli attori di L.O.F.T. alla lettura ad alta voce, approfondendo tutti gli strumenti necessari ad essa: espressività, ritmo, respiri, pause, ascolto.

Questo gruppo diventerà una vera e propria squadra di lettori da assalto, togliendo l’accezione negativa a quest’ultima parola, che tanto subiamo in questi tempi politici difficili e di guerra, assalto appunto, diventerà sinonimo positivo di invasione di un luogo che attraverso la lettura diviene evento partecipato e collettivo.

Dopo la formazione individueremo nella città i luoghi dei possibili assalti e per fare questo ci faremo aiutare dal ciclo delle stagioni, perché ogni stagione ha un seme diverso che cade nell’altro trasformandolo, proprio come le parole, che diventano metafora di semina, crescita e trasformazione.

Ogni città crea e realizza spazi per attraversare e usufruire del ciclo delle stagioni della vita perché ogni stagione ha di solito un’età di riferimento: primavera è il germoglio dell’infanzia, l’estate è il caldo energico dell’adolescenza, l’autunno è l’età di mezzo e i suoi dubbi, l’inverno è la conservazione e la saggezza dell’anzianità.

In base a queste diverse età e quindi ai bisogni di ciascuna di esse, si individueranno i luoghi e l periodo dove incontrarsi che siano centri giovani, case di riposo, musei, orti botanici, parchi gioco, fabbriche, scuole, supermercati e altro, individuando nel luogo appunto già un’opportunità di trovare un’umanità, una stagione che può arricchirsi di un contributo di parole, testi e letture che non potrebbe permettersi o concedersi in altro modo.

La squadra diventa così una specie di “cura culturale”, un pronto intervento per chi lo desidera, e approfittando degli spazi e delle stagioni che li abitano un modo di creare comunità, scambio e relazione.

Luoghi di Parola: le stagioni dell’ascolto si concluderà con un video che filmerà tutte le fasi del progetto: la formazione della squadra, l’individuazione della stagione e quindi del luogo, la preparazione dei testi di riferimento, l’azione dell’invasione e il momento della lettura ad alta voce. Il video Le stagioni delle parole girato da Lorenzo Bresolin di L.O.F.T, testimonierà il percorso svolto e darà volto e voce a tutti i partecipanti.

Foto sessione 1 – Inverno – lettura “Il canto di Natale” di C. Dickens

2023

Secondo anno del progetto “Immediatamente mito”
Protagonisti i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori e dei centri giovanili.
Il percorso laboratoriale “Immediatamente mito”, inaugurato alle scuole secondarie di 1° grado e condotto dagli artisti di L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, con il sostegno della Fondazione Pizzarotti nell’ambito del bando “Trovarsi 2020”, si rivolgerà quest’anno agli Istituti superiori della città e ai centri giovanili di aggregazione e formazione. Tra le finalità del progetto, contrastare la povertà formativa e valorizzare le relazioni fra le nuove generazioni.

Rassegna Stampa

Il nuovo progetto laboratoriale “Vite da libri. Un mondo da leggere” che ha preso avvio nei primi giorni di dicembre e che è guidato dagli artisti di L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, in collaborazione con l’associazione culturale Progetti&Teatro, farà perno sul principio che la lettura possa e debba essere considerata uno dei più preziosi ed efficaci strumenti a nostra disposizione per dare un senso al mondo, “all’immensità delle cose che sono accadute, accadono e accadranno” diceva Umberto Eco, per conferire una forma, attraverso l’ordine della narrazione, al disordine e al caos della vita stessa.

Il progetto, nato nell’ambito del bando “Leggere crea indipendenza”, intende avvicinare così le persone – in una serie di laboratori divisi per fasce di età che coinvolgeranno, tra l’altro, associazioni del territorio, circoli, centri giovani e scuole, – a una lettura più consapevole che possa far scaturire nuovi stimoli, consapevolezze e riflessioni sorprendenti.

Rassegna Stampa

2022

“Leggo quindi penso: pianeta Pinocchio”, iniziativa ideata e realizzata dall’associazione culturale Progetti&Teatro, in collaborazione con L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali e il sostegno di Fondazione Cariparma.

Un percorso teatrale itinerante che prende il via dall’attività laboratoriale svoltasi dalle due associazioni rivolta a tutta la cittadinanza, è stata pensata in un’ottica di educazione alla lettura e all’ascolto, per incentivare riflessioni, condivisioni, relazioni e quindi coscienza critica, libertà, immaginazione e pensiero.

Video
Rassegna Stampa

2021

Immediatamente mito
Protagonisti i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori e dei centri giovanili.
Il percorso laboratoriale “Immediatamente mito”, inaugurato alle scuole secondarie di 1° grado e condotto dagli artisti di L.O.F.T. Libera Organizzazione Forme Teatrali, con il sostegno della Fondazione Pizzarotti nell’ambito del bando “Trovarsi 2020”, si rivolge agli Istituti superiori della città e ai centri giovanili di aggregazione e formazione.

Un’attività laboratoriale improntata alla scrittura creativa e teatrale che, dalla fine del 2020, ha coinvolto diverse classi degli istituti scolastici di Parma (Fra Salimbene, Ferrari, Vicini) e il Centro giovani Casa nel parco, accogliendo fra i partecipanti studenti di seconda media e gruppi di adolescenti di diversa estrazione.
Il progetto, nato per indagare il significato moderno di mito – vivificando al tempo stesso l’importanza della relazione fra i giovani nel contrastare il fenomeno della dispersione scolastica – è stato guidato in presenza dal
drammaturgo Matteo Bacchini, coaudiuvato nel lavoro dall’attrice Francesca Grisenti, e ha portato alla stesura di quattro monologhi teatrali che in questo periodo sono stati presentati dagli artisti di Loft agli alunni delle classi partecipanti.